Nel 95 mi sono trasferita a Roma perchè a Napoli nel mio settore, non era possibile lavorare. Nella capitale ho iniziato a RadioRai e con alcune conduzioni TV. Perchè ho continuato? Ovviamente dovevo mantenermi in una città non mia,e poi perchè penso che la formazione di attrice passi attraverso varie esperienze. Nella vita di ciascuno di noi ci sono tanti cambiamenti,ma sopratutto nella vita di un attore è fondamentale come cresci,così ti formi. Scambi umani e professionali concorrono a formare un bagaglio. Sono cresciuta, maturata, anche lavorando su me stessa, ritagliandomi spazi, e ritrovandomi nei miei percorsi di vita su appunti scritti o piccoli diari che sono stati di formazione. ” looking progress” come direbbero le attrici d’oltreoceano più importanti di me….. Il rapporto con Calvesi, maestro della fotografia cinematografica, è stato signicativo e fondamentale nella mia carriera. La mia immagine cinematografica si è affinata perchè con lui sono cresciuta e con i suoi film si è perfezionata la cultura dell’immagine ch’ è l’essenza del cinema. Mi ha aiutata a guardarmi dentro e di riflesso ho iniziato ad intrattenere l’evoluzione di me stessa con occhio più critico. Occorre umiltà e applicazione come in tutti i lavori, perchè non finiremo mai di migliorare, perciò ho imparato a studiare, ad impegnarmi per affrontare un personaggio da interpretare, guardando film, tanti, ma guardando anche le persone comuni, semplici, così come sono io. Potrei vincere qualsiasi premio ma sarò sempre una persona che guarda dritto negli occhi, perchè posso rinunciare a tutto ma non all’anima.